Luna Piena

La Luna delle Antenate/i

 

Il Plenilunio è l’archetipo del femminile che viene inseminato dal maschile, proprio come la Luna, la Madre, viene illuminata completamente dal Sole, il Padre.

Un equilibrio perfetto tra femminile che riceve e maschile che dona.
Un equilibrio che porta fertilità, creazione, nascita.
Un equilibrio quindi, dal quale tutti noi siamo nati.
Mentre scrivo questo articolo la Luna raggiunge questo equilibrio in Vergine, segno di terra, con questa Luna lavoriamo internamente e profondamente sulle nostre radici e sulle memorie che il nostro albero genealogico porta nel nostro utero e nel nostro cuore, sin dal nostro concepimento, ci sono memorie che spesso non ci permettono di essere liberi dai condizionamenti.
Veniamo da un era patriarcale dove abbiamo dimenticato che siamo qui per scambiarci piacere e sublimare le nostre qualità, perciò ciò che è urgente sanare, è molto.
Questa Sanazione la portiamo spesso con i seminari sugli antenati che spesso dividiamo in due parti, una dedicata al lignaggio femminile, un lavoro di guarigione dedicato a nostra madre e a tutte le donne che sono dietro lei ed il secondo lo dedichiamo al lignaggio maschile, un lavoro di guarigione dedicato a nostro padre e tutti gli uomini dietro di lui.
Con amore, verità e servizio,
Sonia e Alberto

 

L’ energia ci porta dentro noi, nella grande introspezione, lì dove risiede quel buio dal quale tutto nasce.

Morte e Rinascita, un ciclo finisce ed un altro è pronto a rinascere, in questo passaggio, in questa trasformazione esiste una grande forza che è quella della vita e della rinascita, tale forza ci rende capaci di andare oltre il velo e le maschere e di accedere alla verità, alla cura e alla guarigione, perché è solo vedendoci realmente per ciò che siamo che possiamo evolvere nell’amore con la forza del SI alla vita.

Il Novilunio nel quale sto scrivendo è in Gemelli, Aria, comunicazione, connessione, manifestazione e danza nella vita, maschile e femminile, le due parti di noi.

Lasciamo andare ciò che ci trattiene in una forma in cui non ci riconosciamo più e rinasciamo.

Con amore,
Sonia La Marca