Kambò
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Il Kambò è una pratica di guarigione tradizionale originaria delle tribù dell’Amazzonia, particolarmente diffusa tra i popoli indigeni come i Matsés, i Katukina e i Mayoruna. Consiste nell’applicare la secrezione di una rana arborea chiamata Phyllomedusa bicolor sulla pelle, attraverso piccole applicazioni cutanee superficiali.
Questa secrezione contiene potenti peptidi bioattivi che agiscono sul sistema immunitario, sul sistema nervoso e sul sistema linfatico, promuovendo una serie di benefici per la salute fisica, mentale ed emotiva. Tra questi, si includono il potenziamento dell’energia, la purificazione del corpo dalle tossine, il miglioramento delle funzioni cognitive e la riduzione dello stress e dell’ansia.
La pratica del Kambò è considerata un rito di passaggio e di purificazione, utilizzato tradizionalmente per migliorare la forza fisica e mentale, per curare malattie e per aumentare la connessione con il mondo spirituale. Tuttavia, è importante praticare il Kambo con la supervisione di un praticante esperto e qualificato, in un ambiente sicuro e rispettoso delle tradizioni culturali indigene.
Alberto è una di queste figure in quanto ha percorso l’apprendistato sciamanico secondo i criteri tradizionali affiancando prima una curandera Colombiana e in seguito maestri peruviani dai quali è stato riconosciuto come maestro ed idoneo a questo servizio.
qui di seguito troverai le
Proprietà curative principali riconosciute dagli studi scientifici fin’ora effettuati:
• Analgesiche potenti
Grazie a dermorfina e deltorfina, peptidi oppioidi molto più efficaci della morfina (ma senza dipendenza documentata).
• Antimicrobiche
Le dermaseptine hanno azione antibatterica, antifungina e antiparassitaria.
• Vasodilatatrici e circolatorie
Il phyllokinin rilassa i vasi sanguigni e può favorire una migliore ossigenazione dei tessuti.
• Immunomodulanti e anti-infettive
Alcuni peptidi stimolano il sistema immunitario e rafforzano la resistenza contro infezioni.
• Regolazione endocrina e risposta allo stress
La sauvagine agisce su asse ipotalamo-ipofisi-surrene, influenzando ormoni e adattamento allo stress.
• Antinfiammatorie
Alcuni peptidi modulano recettori come NK1 (coinvolti in infiammazione e dolore).
• Neuroprotettive / regolazione neuronale
L’adenoregulina sembra migliorare l’efficienza dei recettori neuronali, potenziando la comunicazione cellulare.
• Potenziale antitumorale (in vitro)
Alcune dermaseptine e tryptophyllin mostrano attività antiproliferative su cellule tumorali.
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Le sessioni possono svolgersi sia individualmente, sia nella forma del cerchio tradizionale, in gruppo, sempre nel massimo rispetto delle esigenze del cliente.
per prenotare la tua sessione puoi guardare il calendario e scoprire qual’è la prossima data di gruppo in programma o scriverci privatamente per fissare un appuntamento.
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