Simona – La Via Del Sacro
Di donne poderose ne ho incontrate tante sul mio cammino, ma una in particolare mi ha rubato il cuore.
Carismatica e magnetica, è arrivata nella mia vita come un canto.
Non l’avevo mai incontrata dal vivo eppure non avevo dubbi: era lei la guida che stavo cercando.
Si chiamava Sonia, parlava di lune e sciamanesimo, di ritorno alla terra e sanazione delle radici, di sogni e intuizioni, di erbe medicina e curandere.
E parlava di Amazzonia: impossibile resistere!
Mi dicevo che io, con quella roba lì, non c’entravo niente, eppure nell’aria aleggiava un richiamo irresistibile.
Mentre leggevo il programma del suo corso, appena partorito dopo un lungo ritiro nella selva, mi sentivo emozionata come una bambina, con quel pizzicorino all’altezza dello stomaco che ti dice che lì c’è una strada che ti attende, e anche se sembra assurda, scollegata da tutto il resto, non vuol dire che non sia giusta — anzi, forse è giusta proprio perché sembra assurda.
Così ho seguito quel richiamo.
Mi sono iscritta al corso, sono rientrata in Italia dal mio vagabondare in giro per il mondo, ed è cominciata l’avventura più incredibile della mia vita.
Accompagnata da Sonia e da Alberto, suo compagno di vita e di cammino, sono stati due anni di immersione totale dentro il mio corpo e i suoi sintomi, due anni passati a fare i conti con tutto quello da cui ero sempre fuggita, a togliere le maschere una a una, a fare crollare le aspettative e ogni sovrastruttura da cui mi ero fatta imprigionare.
A piangere, a ridere, a tornare alla terra spoglia — non solo di vestiti — ad ascoltare la voce del mio utero, quella più antica, quella più vera, e a portarla fuori così che la “malattia” potesse diventare cura.
E tutti i puntini, pian piano, si sono uniti: il mio interesse per le tradizioni, per la figura della guaritrice popolare, dell’erborista e della strega; quel legame strettissimo con i sogni e il mondo dell’invisibile, l’attrazione irresistibile per la natura e la sua medicina.
Adesso sono pronta a restituire quello che ho ricevuto e a sostenere donne e uomini in cammino come io sono stata sostenuta in questi anni, con amore e umiltà.
Opero in Romagna, a Dovadola (FC) e nella zona di Forlì-Cesena, portando cerchi sulla ciclicità, il sacro matrimonio alchemico tra femminile e maschile, la sanazione dell’utero attraverso la manifestazione della sua voce e il risveglio del suo potere curativo e creativo.

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